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Emergenza sbarchi, anche l’Unione Terred’Acqua fa la sua parte

Per fronteggiare lo stato di emergenza umanitaria dovuto all’afflusso di migranti che giungono nell’ambito dell’operazione “Mare Nostrum”, anche l’Unione Terre d’Acqua dà il suo contributo accogliendo 8 persone.

Trovo sia importante che l’Unione Terre d’Acqua offra le strutture, i servizi e risorse organizzative per questa emergenza umanitaria, così come ha già fatto in passato. Ho comunque fatto presente, nelle sedi istituzionali preposte, l’importanza di decretare lo stato di emergenza che determina poteri speciali per i prefetti e le amministrazioni locali. Ma soprattutto per evidenziare un aspetto che trovo particolarmente rilevante: un ruolo maggiore del Parlamento europeo nella definizione delle attività di aiuto
umanitario con una programmazione basata sulla valutazione in loco da parte degli esperti della DG ECHO (Direzione generale per gli Aiuti umanitari) in base grado di vulnerabilità dei paesi in via di sviluppo.

Renato Mazzuca – Sindaco di Persiceto e Presidente Unione Terred’Acqua

Gianluca Stanzani:
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