Area ex Razzaboni, al via i primi lavori di bonifica

Fra fine maggio ed inizio giugno inizieranno i lavori di messa in sicurezza con la rimozione dei rifiuti nell’area ex Razzaboni (via Samoggia 26) che dovranno essere conclusi entro 6 mesi dall’avvio. Si tratta di un intervento che riguarderà i 50.000 mq espropriati – su un totale di 55.000 mq. – al signor Luca Razzaboni, che ha smaltito rifiuti pericolosi ed è stato condannato per “attività organizzata per traffico illecito di rifiuti”, reato caduto in prescrizione.

Si affronterà finalmente una vicenda iniziata 14 anni fa e ancora irrisolta per molte ragioni non dipendenti dall’amministrazione comunale, che si è costituita parte civile nel procedimento a carico di Razzaboni. Per la completa rimozione dei rifiuti (45mila tonnellate) dell’area occorrono infatti circa 7 milioni di euro. A giugno inizierà il primo stralcio dei lavori, affidati a Herambiente, per un importo di 3 milioni e 600 mila euro. A completamento dell’intervento attendiamo ora lo stanziamento di 3 milioni e 360 mila euro che la Regione ha già chiesto al Ministero dell’Ambiente. In questi anni si sono effettuate mappature esterne (in media una/due volte l’anno con continuità dal 2004) e interne all’area (sempre dal 2004 con alcune interruzioni; l’ultimo campionamento risale al 2015). Gli esiti sono sempre stati condivisi tra AUSL, ARPA, Regione e Provincia. I valori rilevati hanno mostrato un inquinamento della falda superficiale che nel corso degli anni si è comunque mantenuto confinato entro il sito in quanto i valori rilevati esternamente non sono mai stati considerati preoccupanti dagli enti preposti alla tutela della salute pubblica. Le falde più profonde (oltre i 10 metri di profondità) non risultano interessate da alcun fenomeno di inquinamento nemmeno in corrispondenza del sito. I risultati delle analisi sui pozzi sono sempre stati condivisi con i proprietari ai quali è stato detto di utilizzare l’acqua dei loro pozzi solo per scopo irriguo e per la manutenzione dei cortili.

L’amministrazione, in tutti questi anni, ha costantemente tenuto informato il Consiglio comunale, sia nelle commissioni, dove periodicamente si riferisce lo stato dell’arte, sia con comunicazioni ai consiglieri comunali, ovvero i massimi rappresentanti dei cittadini. Negli ultimi sei mesi ci sono state due commissioni informative; inoltre ad associazioni interessate, come Legambiente, sono state fornite tutte le documentazioni richieste.
Proprio ieri sera, inoltre, si è riunita la Commissione ambiente per discutere dell’area ex Razzaboni dove oggi è previsto un sopralluogo dei componenti della Commissione stessa.
La notizia dell’avvio dei lavori propedeutici alla bonifica dell’area è quindi un importante primo passo per la risoluzione di una vicenda annosa e travagliata in cui l’amministrazione comunale si è dovuta sostituire ad un privato cittadino, il sig. Razzaboni, inadempiente e condannato per un grave reato – che come dicevo è stato prescritto –. Fra le difficoltà incontrate dal Comune in questi anni vi è stata anche la scarsa (se non nulla) collaborazione della curatela fallimentare della società di Razzaboni.

Una vicenda complessa, che abbiamo costantemente monitorato, e di cui ora attendiamo i finanziamenti per il secondo stralcio, ovvero dell’area Mise (Messa in sicurezza d’emergenza) di 5542 mq., il cui esproprio a Razzaboni – attualmente ancora proprietario di questa parte – inizierà dopo che ci saranno concessi dalla Regione i già citati finanziamenti richiesti al Ministero dell’Ambiente.

Vorrei in ultimo sfatare le voci che parlano della presenza di amianto o di cemento amianto nell’area. I dati in nostro possesso escludono tale possibilità; così come vorrei confutare le ipotesi di infiltrazioni nel torrente Samoggia, il cui corso scorre ad un livello più alto rispetto al piano di campagna e pertanto non sono possibili flussi di acqua dalla falda al torrente. I risultati delle analisi dell’Arpa sono a disposizione di chiunque li richieda.

Vi terremo informati – con i mezzi a disposizione del Comune – sul prosieguo di questa vicenda comunicandovi, non appena ne saremo a conoscenza, la data d’inizio dei lavori di rimozione dei rifiuti.

Altre informazioni sul sito del Comune di San Giovanni in Persiceto: http://goo.gl/Cjz2mu

dal profilo Fb di Renato Mazzuca, sindaco di Persiceto

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