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Agriturismo: nuova classificazione e marchio nazionale

La Giunta regionale con la Delibera n. 1185 , nella seduta del 6 agosto 2015, ha approvato i criteri generali e la procedura per la classificazione delle aziende agrituristiche, insieme all’adozione del marchio nazionale dell’agriturismo italiano.

E’ così terminato il percorso iniziato nel 2006 con la Legge n. 96 di disciplina dell’agriturismo.

La scelta di un unico marchio identificativo e di criteri unici di classificazione, applicati a tutte le aziende agrituristiche italiane, risponde alla necessità di creare un brand spendibile sui mercati esteri dove, a l momento non esiste una definizione e una normativa che identifichi chiaramente questa tipologia di ricettività turistica.

Il nuovo marchio   identificativo “Agriturismo Italia” diventa uguale per tutti gli agriturismi italiani, salvo eventuali integrazioni apportate dalle regioni, così come il nuovo simbolo identificativo della classificazione  rappresentato da un girasole.

La classificazione riguarda le strutture che offrono servizio di ospitalità in camere, appartamenti o agri-campeggio e i requisiti per valutare la classe di appartenenza sono sostanzialmente omogenei sull’intero territorio nazionale.

L’operatore agrituristico che inizia l’attività presenta al comune, contestualmente alla SCIA (segnalazione di inizio attività), un’autodichiarazione alla quale è allegata la tabella dei requisiti compilata nelle parti riguardanti la propria attività.

Ad ogni requisito corrisponde un punteggio e in base al punteggio conseguito in ognuna delle sezioni, viene attribuita la categoria di classificazione secondo soglie graduali di accesso. All’interno di ogni sezione tematica, poi, alcuni requisiti sono definiti “speciali” e il possesso di questi rappresenta un’ulteriore soglia per il passaggio alle categorie 4 e 5.

Le nuove norme si applicano decorsi 30 giorni dalla pubblicazione sul bollettino telematico della Regione n.226 del 26.08.2015.

In particolare, le aziende già operative e dotate di classificazione in base alla metodologia precedente, devono provvedere alla ridefinizione della classificazione in base al nuovo sistema entro sei mesi unitamente all’esposizione del nuovo simbolo di classificazione.

Tutte le aziende agrituristiche, nei medesimi tempi previsti per ridefinire la classificazione con il nuovo metodo, devono sostituire il precedente marchio regionale con il nuovo marchio “Agriturismo Italia”.

Per maggiori informazioni sull’attività agrituristica e e per scaricare il nuovo marchio identificativo ed il nuovo simbolo di classificazione e alcuni esempi applicativi, consultare la pagina dedicata  nel portale.

regione.emilia-romagna.it

Gianluca Stanzani:
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