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Anzola aderisce a “M’illumino di meno”

Il Comune di Anzola aderisce all’iniziativa nazionale di Caterpillar-Radio 2 “M’illumino di meno”, GIORNATA DEL RISPARMIO ENERGETICO, venerdì 23 febbraio con le seguenti iniziative:
ore 9.30 Premiazione della classe 5A della scuola primaria “Caduti per la libertà” di Anzola per il miglior risultato conseguito nella raccolta differenziata a scuola nell’anno scolastico 2016/2017; insieme alle insegnanti, a Legambiente e ad Ambientiamoci.
ore 17.30 Inaugurazione del nuovo distributore automatico di latte e yogurth freschi, di fianco al Municipio (piazza Serra Zanetti), con Adolfo Fillippini dell’azienda agricola Fattoria San Rocco.
ore 18.00 Convegno in sala consiliare del Municipio per la presentazione del Biciplan, idee e progetti per la mobilità ciclistica, le piste ciclabili nel territorio di Anzola e di Terred’Acqua; con Andrea Bianchi della FIAB di Terred’Acqua.
Dalle ore 18.00 alle 20,00 sarà spenta la pubblica illuminazione nella zona centrale di Anzola.
VI ASPETTIAMO!

Con la collaborazione di alcune associazioni, con cui da tempo lavoriamo sui temi ambientali, abbiamo proposto quattro iniziative che ci sembrano coerenti con l’obiettivo di “M’illumino di Meno”, evento che è diventato anche la festa degli stili di vita sostenibili, quelli che fanno stare bene senza consumare il pianeta: 1) premiare chi fa la migliore raccolta differenziata a scuola; 2) rendere disponibile ai cittadini un distributore automatico di latte e yogurth freschi prodotti da un’azienda locale; 3) presentare, insieme a Fiab, i progetti e le idee per le piste ciclabili; 4) spegnere le luci per 2 ore nel centro di Anzola.

Dal 2005, ogni anno, una trasmissione di Radio2, Caterpillar, chiede ai suoi ascoltatori di spegnere tutte le luci che non sono proprio indispensabili alle 18 di un pomeriggio di febbraio. Quest’anno sarà venerdì 23. Festeggiamo il compleanno del Protocollo di Kyoto, il tentativo dell’umanità di salvare la Terra dalla distruzione indotta dai cambiamenti climatici.
Un’iniziativa simbolica e concreta – spegnere le luci e testimoniare il proprio interesse al futuro dell’umanità – che è diventata subito molto partecipata: si spengono sempre le piazze italiane, i monumenti – la Torre di Pisa, il Colosseo, l’Arena di Verona -, i palazzi simbolo dell’Italia – Quirinale, Senato e Camera – e tante case dei cittadini. Si sono spenti per M’illumino di Meno la Torre Eiffel, il Foreign Office e la Ruota del Prater di Vienna. In decine di Musei si organizzano visite guidate a bassa luminosità, nelle scuole si discute di efficienza energetica, in tanti ristoranti si cena a lume di candela, in piazza si fa osservazione astronomica approfittando della riduzione dell’inquinamento luminoso.
Dall’inizio di M’illumino di Meno, in 14 anni, il mondo è cambiato. L’efficienza energetica è diventata un tema economico rilevante e le lampadine ad incandescenza che Caterpillar invitava a cambiare con quelle a risparmio energetico, adesso, semplicemente, non esistono più. Tanti italiani hanno sul tetto di casa i pannelli fotovoltaici e tutti i governi del mondo hanno fatto altri accordi, a Parigi nel 2015, per ridurre i danni dei cambiamenti climatici. Tutti meno uno.
M’illumino di Meno è diventata anche la festa degli stili di vita sostenibili, quelli che fanno stare bene senza consumare il pianeta. C’è mancato poco che diventasse legge dello Stato: due proposte, alla Camera e al Senato, hanno chiesto l’istituzione della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili.
Quest’anno Caterpillar e Radio2 dedicano M’illumino di Meno alla bellezza del camminare e dell’andare a piedi. Perché sotto i nostri piedi c’è la Terra e per salvarla bisogna cambiare passo.
L’invito per il 23 febbraio 2018 è spegnere le luci e andare a piedi: una marcia, una processione, una ciaspolata, una staffetta, una maratona o una mezza maratona, un ballo in piazza o un pezzo di strada dietro alla banda musicale del paese.
Per le scuole il Pedibus – andare tutti insieme a piedi – per chi va in auto fare un pezzo a piedi.
Si può fare, a piedi. Per un giorno, il 23 febbraio 2018!

dalla pagina Fb del Comune di Anzola

Gianluca Stanzani:
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