Catasto regionale impianti termici, novità per gli ispettori

Il 1° giugno 2017 sono entrate in vigore le disposizioni del Regolamento regionale 3 aprile 2017 n. 1 in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell’acqua calda per usi igienici sanitari. Il regolamento disciplina:

  • Le condizioni ed i limiti da rispettare nell’esercizio degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici, e le relative responsabilità;
  • le modalità e la frequenza di esecuzione degli interventi di manutenzione e controllo funzionale, e di efficienza energetica, degli impianti termici, e le relative responsabilità;
  • il sistema di verifica del rispetto di tali prescrizioni, realizzato dalla Regione e basato su attività di accertamento e ispezione degli impianti stessi, al fine di garantire la loro adeguata efficienza energetica e la riduzione delle emissioni inquinanti, la conformità alle norme vigenti e il rispetto delle prescrizioni e degli obblighi stabiliti;
  • il sistema di accreditamento dei soggetti a cui affidare le attività di accertamento e ispezione;
  • i criteri per la costituzione e la gestione del catasto regionale degli impianti termici (Criter). Il sistema prevede anche la targatura degli impianti, mediante rilascio di un codice univoco di riconoscimento da allegare al libretto di impianto.

La gestione del sistema Criter è affidata all’Organismo regionale di accreditamento e di ispezione, le cui funzioni sono svolte dalla Società “in house” Ervet Spa, cui compete, tra l’altro, la gestione della procedura di accreditamento dei soggetti cui affidare le attività di accertamento ed ispezione degli impianti termici (ispettori).

Al fine di consentire un corretto svolgimento delle attività di controllo previste, l’Organismo di accreditamento ha provveduto a modificare i requisiti richiesti per l’affidamento delle funzioni di ispettore: è stata quindi pubblicata la nuova versione del Disciplinare accreditamento ispettori, che riporta, oltre ai requisiti necessari, anche le modalità per ottenere la qualifica di ispettore impianti termici nell’ambito del sistema Criter. La modifica più rilevante riguarda i soggetti in possesso di diploma di perito industriale capotecnico (o equipollente), per i quali sono stati introdotti requisiti alternativi rispetto al periodo di inserimento di almeno due anni continuativi alle dirette dipendenze di una impresa del settore della installazione o mnautenzione impianti.

I soggetti interessati e in possesso dei requisiti richiesti possono procedere alla formulazione della richiesta di accreditamento seguendo la relativa procedura alla pagina web specifica.

A chi rivolgersi

Per  informazioni sulle modalità di utilizzo del sistema Criter si può inviare una mail all’indirizzo accreditamentoenergia@regione.emilia-romagna.it oppure contattare direttamente il servizio (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00) ai seguenti numeri telefonici: 051.527.7652;  051.527.6565;  051.527.6461

Disciplinare accreditamento ispettori

regione.emilia-romagna.it

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