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Anzola: fino al 27 ottobre la mostra “Vecchio mio”

Dal 6 ottobre al 27 ottobre
Biblioteca comunale
Anzola dell’Emilia

“Vecchio mio” mostra Amarcord 2018

Cosa hanno in comune un walkman e un battipanni? Uno slittino con un telefono cellulare a tasti? Un orso di pezza e una passaverdura? Moltissimo, sono oggetti che tempo fa, a volte molto, a volte poco, erano di uso corrente, comune, quotidiano. Facevano parte delle nostre vite, delle nostre giornate.

Tutti noi possediamo oggetti di svago e di lavoro che il tempo ha messo da parte, ma che ci sono rimasti in casa, nel cuore e nella memoria.
Amarcord è un progetto di cultura di comunità nato dall’ingegno e dalla passione di Norma Tagliavini. Nelle ultime edizioni ha raccontato Anzola, la sua storia, anzi le sue storie, i suoi cambiamenti, osserrvandoli ogni volta da prospettive diverse. Le botteghe, i soprannomi, i paesaggi e i luoghi del cuore, Il progetto quest’anno è di tornare a CERCARE IN CANTINA, NEI CASSETTI, NEI RIPOSTIGLI E NEI BAULI che, nati per essere il ricovero delle cose inutilizzate, sono diventati, per fortuna, l’archivio del cuore e della memoria di ogni casa.

Dal VHS ai DVD all’On demand via satellite. Dal walkman all’iPod a Spotify. Dal rullino, alla Polaroid alle fotocamere digitali. Dal cellulare allo smartphone, come dalla moka alle cialde. Dal passaverdure al Bimby come dal cacciavite all’avvitatore. Dal Commodore all’XBox, dall’orso di pezza al Tamagotchi, il tempo passa inesorabile e mette fuori gioco le cose.

Ma noi non abbiamo buttato tutto: abbiamo solo messo gli oggetti da parte.

Come una “coperta di Linus di riserva”, pronta a consolarci, a ricollegare i fili di un discorso o di un pensiero, a conservare memoria di noi e del nostro mondo.

Gianluca Stanzani:
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