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Calderara, la mobilità sostenibile piace alle aziende

Trenta lavoratori di sette aziende di Calderara di Reno hanno aderito a Bike to Work. Il progetto di mobilità sostenibile lanciato dalla Regione e attuato dall’Amministrazione Comunale per favorire gli spostamenti casa-lavoro in bicicletta piace alle imprese dell’area industriale calderarese, che hanno colto l’idea e, tramite i mobility manager aziendali, invitato i lavoratori a lasciare l’auto a casa. Si tratta di aziende di vari settori, eccellenze del territorio che hanno partecipato al bando aperto lo scorso aprile, e hanno tempo comunque fino al prossimo 31 agosto per integrare la loro partecipazione con nuovi nominativi.

Le ditte sono Bonfiglioli Spa e Bonfiglioli Riduttori, Citieffe Srl, Lairt Srl, Motori Minarelli Spa, Nicoli Costruzione Impianti, Società Generale Ricambi, Ts Srl. Per i loro dipendenti che hanno aderito all’iniziativa è previsto un incentivo di 20 centesimi per ogni chilometro percorso dal domicilio alla sede di lavoro, per un massimo di 50 euro al mese da qui alla fine dell’estate. Calderara di Reno con questa iniziativa, giunta alla seconda edizione, ha recepito il progetto lanciato nel 2020 dalla Regione, con cui ha siglato, insieme ad altri 32 Comuni, un accordo grazie al quale riceverà quest’anno 11.500 euro (nel 2020 erano stati 12.600) da destinare agli spostamenti casa-lavoro in bici (anche elettrica) e per la realizzazione di opere funzionali alla ciclabilità. A questi fondi l’Amministrazione ha inoltre aggiunto contributi comunali.

«Con questo accordo – commenta il sindaco Giampiero Falzone – proseguiamo sulla strada delle azioni già intraprese per lo sviluppo della mobilità ciclabile cittadina. La disincentivazione all’uso del mezzo privato, promuovendo l’utilizzo della bicicletta e di altre modalità di trasporto rispettose dell’ambiente, è per questa Amministrazione un passo importante verso la costruzione di una città sostenibile, vivibile, ecologica. Il fatto che questo coinvolga le aziende del territorio mi conforta, perché è un segnale della sintonia che si è creata tra il Comune e il suo tessuto produttivo». «Si tratta inoltre – aggiunge l’assessore alla Mobilità Sostenibile Clelia Bordenga – di un modo per riappropriarsi dell’ambiente e uscire allo scoperto che tanto abbiamo desiderato in questi mesi di ritiro forzato: incentivare l’uso della bici significa costruire l’ambiente che regaleremo alle generazioni future».

Ufficio Stampa e Comunicazione
Comune di Calderara di Reno

Gianluca Stanzani:
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