X

VOLT: ”Vivo, lavoro, voto” – estendiamo il voto ai cittadini extra Ue

Lanciamo una raccolta firme per estendere, attraverso una delibera del Consiglio Comunale, il diritto di voto nelle elezioni comunali ai cittadini extra UE regolarmente residenti a Bologna da almeno 3 anni.
A causa di un’interpretazione restrittiva della nostra Costituzione che lega i diritti politici al possesso della cittadinanza italiana, alle prossime elezioni comunali di Bologna non potrà votare una fetta di popolazione di circa 47279 residenti.
Si tratta di cittadini extra UE, regolarmente residenti, che studiano, lavorano e pagano le tasse, ma che non hanno nessuna voce in capitolo sulle decisioni politico-amministrative che condizionano la loro vita e la loro attività. Tra di loro ci sono le cosiddette “seconde generazioni”, ossia i figli degli stranieri nati in Italia, che hanno frequentato scuole italiane, parlano l’italiano come madrelingua e si sentono e sono italiani a tutti gli effetti.
Noi di Volt riteniamo che sia arrivato il momento di riconoscere il diritto di voto alle elezioni comunali anche a questi nostri concittadini, come già richiesto dalla Convenzione di Strasburgo del 1992, dalla Risoluzione del Parlamento Europeo del 2003 e come già avviene in moltissimi stati dell’Unione Europea.
Si parla tanto di “Comunità”, un termine importantissimo a cui ricondurre oggi, anche il diritto di voto, perché il voto è la più lampante delle espressioni di appartenenza alla comunità, come dovere civico: esso è il mezzo tramite cui il popolo esercita la propria sovranità, guidando quindi le decisioni della propria collettività.Chi ne è escluso, inevitabilmente si sente escluso anche dalla sua comunità. In molti casi gli esclusi sono persone che risiedono, studiano, lavorano, o addirittura sono nati in quella comunità, ma non potendo avere la cittadinanza italiana non possono votare, e questo è un grande ostacolo all’integrazione di queste persone.  
Parleremo della nostra proposta lunedi 17 maggio alle ore 19.30 con Irene Madore (Volt), Insaf Dimassi (attivista di Italiani Senza Cittadinanza) e Marco Lombardo (assessore del Comune di Bologna con deleghe alle Relazioni europee ed internazionali, alla Cooperazione internazionale e alle Politiche per l’immigrazione).https://www.facebook.com/128614167809041/posts/731371364199982/

Ufficio Stampa Volt Bologna

Gianluca Stanzani:
Related Post