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Dieta dell’insalata: come mangiare questo piatto per avere benefici

Sempre più persone decidono di rivolgersi a un nutrizionista per perdere peso, e per ottenere una dieta sana e bilanciata. È una scelta corretta, perché i regimi alimentari fai da te sono spesso dannose, per via del rischio di carenze nutrizionali. C’è un piatto che è il grande protagonista delle diete salutari, e si tratta dell’insalata, che scopriremo proprio oggi.

I benefici dell’insalata consumata prima dei pasti

L’insalata è in primo luogo un piatto che fa bene, perché le verdure abbondano di vitamine e di minerali, ed è ottimo per un regime di dieta, in quanto ha un apporto calorico molto basso. In secondo luogo, le insalate sono ideali da consumare prima dei pasti, perché riempiono lo stomaco, e dunque aiutano a raggiungere prima il senso di sazietà. Chiaramente non si può consumare soltanto l’insalata, proprio per via del fatto che l’organismo ha bisogno di diverse fonti di energia, fra cui i carboidrati e le proteine. 

Per quel che riguarda gli altri benefici dell’insalata, bisogna segnalare un ricco apporto di fibre, che aiutano a regolare l’intestino e a diminuire l’assorbimento organico dei carboidrati e dei grassi. La lista dei vantaggi delle verdure è molto ampia: le insalate, infatti, aiutano a combattere la stipsi, depurano l’organismo, garantiscono un apporto notevole alla lotta contro i radicali liberi, e infine sono ottime per combattere l’emicrania e, insieme ad altri alimenti, per abbattere il grado di stress. Bisogna però ripetere ancora una volta che una dieta non può prevedere soltanto le insalate, e infatti i nutrizionisti spesso le accoppiano con la carne magra (come nel caso della bresaola) e il pesce azzurro, preziosa fonte di acidi grassi Omega 3.

Alcune ricette sfiziose per condire le insalate

L’unico vero difetto delle insalate è che, alla lunga, possono annoiare. Ma c’è comunque la possibilità di rendere più variegate queste ricette, aggiungendo ad esempio della frutta, la più comune è quella esotica come papaya, avocado, carambola, ottima anche per colorare il piatto. Ciò viene spiegato anche online, come ad esempio sulla pagina web dei Fratelli Orsero dedicata alla carambola, questo particolare frutto esotico riesce a garantire una marcia in più non solo all’insalata, ma anche ad altre pietanze. 

Naturalmente, oltre i frutti esotici esistono anche altre opzioni per arricchire le verdure, come nel caso dei semi di chia e del sedano, che aggiungono la componente croccante al piatto. Anche le fave e le olive verdi vengono spesso utilizzate per condire le insalate, e lo stesso discorso vale per il mais, la pera, la quinoa e il cavolo cappuccio. Una delle soluzioni più interessanti sono gli agrumi, che possono aggiungere una fantastica nota acida al piatto, come nel caso del pompelmo. Poi ci sono alcune ricette tradizionali molto buone, come la classicissima caprese con pomodoro e mozzarella, e l’insalata arricchita con i fagioli cannellini, ottimi oltre che ricchi di vantaggi per l’organismo.

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