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Sostegno agli anziani con decadimento cognitivo: il Comune inaugura il 18 marzo il “Calderara Caffè”

A geriatrician holds the hand of an elderly woman with arthritis.

Calderara apre ufficialmente il suo “Alzheimer Cafè”. Si chiama “Calderara Caffè”, è uno dei progetti di rilievo nel programma di mandato dell’Amministrazione, era in rampa di lancio esattamente tre anni fa ma la pandemia ne consigliò il rinvio: ora c’è una data, il 18 marzo, quando al Centro Diurno di via Gramsci 27 il Servizio Sociale del Comune e l’Asp Seneca daranno via al servizio col primo appuntamento, che vedrà anche alcune attività svolte presso la Casa delle Abilità di via Ilaria Alpi. Calderara Caffè è uno spazio di incontro informale in cui le persone con deterioramento cognitivo e i loro familiari e caregivers potranno vivere momenti di socialità e prendere parte ad attività stimolanti e ricreative accompagnati da professioniste, animatrici e psicologhe. Chiamato “Calderara Caffè” per non ridurre il servizio che sarà offerto ad una sola patologia, l’Alzheimer, delle tante caratterizzate da degenerazione cerebrale, si ispira agli “Alzheimer Cafè” nati nei Paesi Bassi negli anni ’90. Durante il percorso, che durerà un anno, saranno realizzati 17 incontri della durata di 2 ore ciascuno, nei quali dopo il benvenuto e l’accoglienza verrà proposta ai partecipanti un’attività ogni volta diversa.

Il Sindaco Giampiero Falzone, che sarà presente sabato 18 marzo all’incontro inaugurale, parla con orgoglio di un progetto fondamentale per la realizzazione del programma di mandato: «La pandemia ci ha fatto solo rimandare l’avvio di questa importante iniziativa, ma ora finalmente ci siamo – dice il primo cittadino -: ci eravamo impegnati per sviluppare un nuovo servizio e una nuova progettualità sul territorio, pensati come luogo di incontro per persone con disturbi di memoria e patologie collegate alla demenza senile e i loro caregiver, familiari o assistenti, e l’obiettivo ora è raggiunto. È un progetto nuovo e innovativo per il nostro territorio, che sarà un momento di sollievo e condivisione, un luogo in cui si respira aria leggera e piacevole e ci si sente meno soli. Qualcosa di cui, oggi più che mai si sente il bisogno. Ringrazio l’assessore alle Politiche per il Benessere Maria Claudia Mattioli Oviglio, tutti gli uffici, il Servizio Sociale del comune, il settore benessere e i referenti di Asp Seneca, che insieme hanno costruito un progetto che rispondesse alle esigenze del territorio, capace di sostenere persone fragili e vulnerabili e i loro familiari».

Calderara Caffè era stato uno dei progetti vincitori del bando “Nuove età” giugno-settembre 2019 proposto dalla Fondazione Carisbo e dedicato alla cura degli anziani in situazione di decadimento fisico e cognitivo. Il percorso è stato interamente tenuto in piedi e viene proposto oggi, ad emergenza terminata, con le modalità previste dal progetto: a partire dal 18 marzo in via Gramsci via agli incontri, per due sabati al mese dalle 10 alle 12. Il calendario completo ed eventuali aggiornamenti sul sito istituzionale del Comune di Calderara di Reno.

Ufficio Stampa e Comunicazione
Comune di Calderara di Reno

Gianluca Stanzani:
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