Anzola, “Fili di parole” con i Cantieri Meticci

Sabato 21 aprile, ore 21
Le notti di Cabiria, Via Santi angolo via Calari,
Anzola dell’Emilia

“Il violino del Titanic (non c’è mai posto nelle scialuppe per tutti)”
Spettacolo teatrale dei Cantieri Meticci

regia: Pietro Floridia; aiuto regia: Alice Marzocchi; coreografie: Yuliya Vorontsova; video: Fulvio Rifuggio.

Una compagnia composta da oltre 30 attori provenienti da Afghanistan, Belgio, Camerun, Cina, Costa d’Avorio, Ghana, Iran, Italia, Marocco, Nigeria, Pakistan, Repubblica Democratica del Congo, Russia, Sierra Leone, Siria, Somalia, ispirandosi al capolavoro ‘La fine del Titanic’ di H. M. Enzensberger, fa salire gli spettatori a bordo del celebre transatlantico per vivere da dentro, con gli attori-rifugiati, le azioni, le dinamiche, le domande scaturite dall’agonia e dall’affondamento di un mondo: chi si salva e chi è sommerso? A quale prezzo ci si salva? Qual è l’iceberg che ha colpito il nostro mondo? Quali innovazioni possono nascere dall’affondamento? Quale contributo possono dare i nuovi cittadini nell’impedire il naufragio? Quale ruolo possono giocare l’arte e la cultura in questi nostri tempi di crisi?
La vicenda del celebre transatlantico sviscera, con la consueta complessità di punti di vista e piani di lettura, alcune questioni da sempre al centro del pensiero del grande poeta e intellettuale tedesco: la dialettica tra progresso e catastrofe, lo stillicidio graduale, quasi impercettibile, con cui avviene la fine del mondo, il crollo delle utopie, il ruolo del poeta e dell’intellettuale.

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Per prenotare biblioteca@comune.anzoladellemilia.bo.it 0516502222/223/225

comune.anzoladellemilia.bo.it

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