Think4Food: la cooperazione bolognese supporta startup, ricercatori e studenti con 10.000 euro

Al via la nuova edizione della Call 4 Ideas di Think4Food,  il progetto di open innovation che mette in connessione le imprese cooperative bolognesi con startup, ricercatori e studenti universitari che hanno idee innovative per lo sviluppo sostenibile nel settore agroalimentare.

Think4Food è un progetto promosso da Alma Vicoo, il centro universitario per la formazione e la promozione cooperativa, e realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Bologna, con il patrocinio dell’Università di Bologna e in collaborazione con Legacoop Bologna, Confcooperative Bologna, Legacoop Imola, Innovacoop, Spazio Tengo, Alma Cube e Impronta Etica.

Il progetto punta a valorizzare e supportare giovani talenti che studiano, fanno ricerca o lavorano in campo agroalimentare, mettendo a loro disposizione la rete di competenze, esperienze e relazioni del movimento cooperativo del territorio.

Per facilitare la connessione delle cooperative con i giovani innovatori, Think4Food promuove una Call 4 Ideas aperta fino al 15 ottobre 2022, riservata a startup, imprese e professionisti under 40 che stanno sviluppando un’idea innovativa per contribuire al raggiungimento di uno o più dei 17 Sustainable Development Goals della Agenda ONU 2030. Una giuria di cooperatori ed esperti del settore selezionerà le idee da mettere in connessione con le imprese e decreterà a chi assegnare il primo premio di 5.000 euro come contributo a fondo perduto per realizzare il proprio progetto e un premio speciale di 2.500 da assegnare al mondo della ricerca.

La call permetterà ai partecipanti di far conoscere la propria idea alle imprese cooperative leader del settore. Allo stesso tempo, le cooperative potranno scoprire progetti innovativi e individuare talenti con cui avviare collaborazioni e partnership.

Informazioni e iscrizioni su www.think4food.org

Il progetto Think4Food prevede una molteplicità di azioni per favorire i processi di open innovation nella filiera agroalimentare, supportando le idee dei giovani e rafforzando la competitività delle imprese cooperative. Oltre alla Call 4 Ideas riservata alle startup,  è aperta da questa primavera anche una Call 4 Talents riservata agli studenti dell’Università di Bologna che verranno premiati con 2.500 euro. Una menzione speciale verrà riservata agli studenti del corso di laurea in Economia e marketing nel sistema agro-industriale del dipartimento di Scienze e Tecnologie Alimentari dell’Università di Bologna. Il progetto Think4Food ha coinvolto gli studenti di due insegnamenti: Forme di integrazione e cooperazione nel sistema agroindustriale ed Economia dei mercati nell’agroindustria.

Per rafforzare le competenze delle imprese cooperative, inoltre, è attiva la Think4Food Academy che, in collaborazione con il Future Food Institute, propone corsi online e workshop su innovazione e sostenibilità per professionisti in campo agroalimentare. Infine, per consolidare la community intergenerazionale che condivide l’impegno per uno sviluppo sostenibile in campo agroalimentare, è stato realizzato il magazine digitale T4Food.

“Il progetto punta a consolidare l’ecosistema dell’innovazione cooperativa in campo agroalimentare – spiega Piero Ingrosso, vicepresidente di Alma Vicoo e coordinatore di Think4Food – Per questo abbiamo programmato una molteplicità di azioni che applicano processi e strumenti di open innovation per rafforzare la competitività delle cooperative bolognesi. In questo percorso è fondamentale il contributo, in termini di competenze e percorsi di ricerca, dell’Università di Bologna.”

I processi di open innovation per la filiera cooperativa agrifood attivati dal progetto sono stati oggetto di studio e di confronto anche a Expo Dubai. Il progetto Think4Food è stato presentato in occasione del forum Cooperation for Sustainable Development organizzato a Expo Dubai da Legacoop Emilia-Romagna in partnership con la Regione Emilia-Romagna, ART-ER e con il contributo di Coopfond.

“Think4Food è uno strumento che mettiamo a disposizione di tutta la filiera cooperativa agroalimentare per affrontare le grandi sfide che abbiamo davanti, cambiamenti climatici e caro energia in primis. Trasformazioni profonde che obbligano tutti gli attori a trovare soluzioni innovative e sostenibili per mantenere competitività sui mercati – spiega Rita Ghedini, presidente di Legacoop Bologna – Allo stesso tempo rappresenta un impegno concreto a sostenere le giovani generazioni che con le proprie idee possono dare un contributo determinante per lo sviluppo sostenibile”.

Silvestro Ramunno – Homina

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